Betta, atleta tetraplegica, a Trani con ASD Tommaso Assi
Betta, atleta tetraplegica, a Trani con ASD Tommaso Assi Rifiutata da tutta Italia, Elisabetta Di Capua, atleta affetta da una rara malattia neurodegenerativa trova in Puglia l’unico “sì” da parte dell’ASD Tommaso Assi Triathllon Teaam. E così potrà correre il Trani Triathlon Olimpico del 31 maggio. Una storia di resilienza pura che interroga il mondo dello sport. Ci sono storie capaci di ridefinire il significato stesso della parola “possibile”. Storie in cui lo sport cessa di essere una mera sequenza di cronometri e podi, per farsi manifesto universale di libertà. È il caso di Elisabetta Di Capua, per tutti “Betta”, 25 anni, originaria di Filetta (Salerno), che il prossimo 31 maggio a Trani scriverà una pagina indelebile nella storia dell’inclusione sociale e sportiva del nostro Paese, conquistando un pass che sembrava negato per sempre. Elisabetta è affetta da Atassia-Teleangectasia, una rarissima e spietata malattia genetica neurodegenerativa che colpisce appena un neonato su...