"Manuale Distruzione – Arte senza alibi", per capire l'industria musicale

"Manuale Distruzione – Arte senza alibi", per capire l'industria musicale E' un libro provocatorio che smonta le regole dell’industria musicale per ricostruire l’identità dell’artista. Dalla creatività all’intelligenza artificiale, dai contratti al marketing: istruzioni per non diventare l’ennesimo prodotto in serie Esce a fine settembre 2026 per VOVEO editore nella collana RE:FORM, "Manuale Distruzione – Arte senza alibi", un viaggio ironico, provocatorio e sorprendentemente concreto dentro i meccanismi dell'industria musicale contemporanea. Un libro che parte da una domanda fondamentale: come si costruisce un artista in un mercato che sembra volerli tutti uguali? L'idea è semplice quanto irriverente: immaginare la costruzione di una carriera musicale come il montaggio di un mobile. Ci sono pezzi da assemblare, strumenti da scegliere, istruzioni da seguire e inevitabili errori di percorso. Ma c'è anche una vite che sembra avanzare e che, invece, rappresenta proprio ciò che rende ogni artista diverso dagli altri: la sua identità. Il volume riunisce le competenze e le esperienze di sette autori, tutti citati in copertina: Fabrizio Galassi, Giuliano Biasin, Sabrina M. Antenucci, Claudia Barcellona, Giulio Graziani, Marco D'Alò e Mauro Abbatiello, con l'orchestrazione di Riccardo Sada. Professionisti provenienti dal mondo della comunicazione, della produzione musicale, del diritto, della formazione e dello sviluppo imprenditoriale, chiamati a raccontare senza filtri cosa significhi oggi trasformare la passione per la musica in un percorso professionale. Attraverso casi pratici e contributi specialistici, il lettore viene accompagnato dalla ricerca di un'identità sonora alla costruzione del proprio team, dalla produzione alla promozione, dal rapporto con etichette ed editori alla gestione della fan base. Non mancano gli aspetti meno appariscenti, ma indispensabili, di una carriera: diritto d'autore, contratti, previdenza, fiscalità e tutela del lavoro nello spettacolo. Un'attenzione particolare è dedicata all'intelligenza artificiale, affrontata non come un nemico da combattere o una scorciatoia miracolosa, ma come uno strumento da utilizzare consapevolmente. In un'epoca in cui realizzare musica tecnicamente impeccabile diventa sempre più semplice, il libro riporta al centro il valore delle scelte, dell'imperfezione e della personalità artistica. "Manuale Distruzione" affronta anche una delle contraddizioni più evidenti del music business: l'ossessione per numeri, follower, playlist e algoritmi. La popolarità digitale non coincide necessariamente con la costruzione di un pubblico reale, così come la perfezione tecnica non garantisce originalità. Il libro invita quindi a distinguere ciò che serve davvero all'artista da ciò che risponde soltanto alle aspettative del mercato. Il risultato è un manuale che insegna le regole per permettere, finalmente, di infrangerle con cognizione di causa. Non promette formule infallibili, successi immediati o carriere preconfezionate. Offre strumenti, esperienze e punti di vista per riconoscere gli alibi, affrontare gli errori e costruire un percorso autentico e sostenibile. Perché, in fondo, distruggere non significa necessariamente mandare tutto in pezzi. A volte è l'unico modo per ricominciare a creare. Un'anteprima di "Manuale Distruzione – Arte senza alibi", https://voveo.it/wp-content/uploads/2026/09/AAVV-Manuale-distruzione-arte-senza-alibi.pdf 

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