10/05 Palazzo delle Arti Beltrani (Trani), torna Un Tè Classico
10/05 Palazzo delle Arti Beltrani (Trani), torna Un Tè Classico Dopo il felice esordio dello scorso 8 marzo, la stagione artistica 2026 di Palazzo delle Arti Beltrani celebra il risveglio della primavera con il quarto atteso appuntamento di “Un Tè Classico”. La rassegna - prodotta da Delle Arti ODV-ETS con il patrocinio della Rete Musei di Puglia, il sostegno della Città di Trani e la media partner di Radio Selene - prosegue domenica 10 maggio 2026 alle ore 17:30 (porta ore 17:00) il suo fortunato sodalizio con il Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, a testimonianza di una sinergia artistica sempre più solida del Palazzo con una delle eccellenze della formazione musicale pugliese. I riflettori a Palazzo delle Arti Beltrani si riaccendono su “Recondite Armonie”, il ciclo dedicato alla grande vocalità. Sotto l’egida del titolo pucciniano (tratto dalla celebre aria del primo atto della Tosca: "Recondita armonia di bellezze diverse") che evoca la bellezza nelle sue diverse sfumature, il Salone Beltrani si trasformerà ancora una volta in un raffinato salotto d’altri tempi. Protagonisti saranno gli studenti della classe di canto del M° Antonio Stragapede, baritono di chiara fama internazionale e docente presso l’istituzione barese, la cui carriera lo ha visto solcare i palcoscenici più prestigiosi al mondo, dalla Scala di Milano al Metropolitan di New York. Il percorso musicale di questo secondo appuntamento si distingue per un’accurata selezione che attraversa i secoli evocando un mosaico di emozioni tra Settecento e Verismo. L’apertura del programma è affidata alla rara eleganza di Martín y Soler con l’aria “Da voi quest’alma amante”, interpretata dal tenore Cao Xinyi, a cui seguirà l'ironia mozartiana di “In uomini, in soldati” affidata al mezzosoprano Giorgia Favia. Il baritono Cao Ynan presterà la voce al nobile dolore di Guglielmo Tell in “Resta immobile” di Gioachino Rossini, mentre il soprano Concetta Eplite esplorerà la sospensione amorosa di Mozart con “Deh vieni non tardar”. La grande tradizione verdiana sarà omaggiata dal tenore Wang Rongzheng con la celebre aria tratta dalla “Luisa Miller”e dal soprano Cheng Ke, che restituirà la purezza cristallina del “Caro nome” dal Rigoletto. Non mancheranno a Palazzo delle Arti Beltrani i momenti d’insieme e le incursioni nel repertorio buffo, come “La Calunnia” rossiniana interpretata dal basso Liu Tong e il duetto mozartiano “Via resti servita”. Il programma si arricchisce ulteriormente con la drammaticità della “Ave Maria” dall’Otello di Verdi e la celebre “Barcarolle” di Offenbach, in un susseguirsi di pagine che richiedono non solo perizia tecnica, ma una profonda sensibilità interpretativa. Ad accompagnare i cantanti in questo impegnativo itinerario saranno i Maestri Leonarda Nuzzi e Francesco Defelice. Quest'ultimo rappresenta una delle eccellenze emergenti del Conservatorio “Piccinni”: pianista pluripremiato in concorsi nazionali e internazionali, Defelice vanta una formazione d'alto profilo perfezionata con maestri del calibro di Arciuli e Iannone. La sua duplice natura di pianista e studioso del canto lirico (frequentato come tenore) gli conferisce una rara capacità di ascolto e simbiosi con la voce, rendendolo l'interprete ideale per la musica da camera e il repertorio operistico <https://www.alladiscoteca.com/2023/11/16/cappella-u-got-2-let-the-music-allopera-luca-guerrieri-per-un-remix-house/>. Palazzo delle Arti Beltrani <https://www.palazzodelleartibeltrani.it/> 
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