DJAGENT, la casa discografica del futuro usa l’AI ed ha la visione di Gianfranco Bortolotti
DJAGENT, la casa discografica del futuro usa l’AI ed ha la visione di Gianfranco Bortolotti Da sempre Brescia fa rima con innovazione e piccola/media impresa, forte non solo in Italia ma in tutto il mondo per la qualità assoluta e l'innovazione delle sue proposte. Uno dei simboli della discografia italiana è senz'altro Gianfranco Bortolotti, produttore musicale visionario che oggi torna sulla scena con un nuovo progetto decisamente innovativo, dopo infiniti successi musicali tra gli anni '90 e 2000 e non solo (Cappella, 49ers, Mauro Picotto, Gigi D'Agostino, Mr. Rain, ecc.). Conosciuto ancora oggi in tutto il mondo in ambito discografico e musicale, Gianfranco Bortolotti vive ancora a Brescia, la sua città. E qui nasce DJAGENT, piattaforma di music management di nuova generazione. Grazie anche all'intelligenza artificiale, DJAGENT raccoglie proposte da produttori e DJ di tutto il mondo e ne gestisce l'intero percorso, dalla selezione alla pubblicazione. Lo slogan della bresciana Media Records era The Sound of the Future ed è sempre quello lo scenario che interessa a Bortolotti: il futuro vero, a portata di mano, per tutti, non solo una visione vaga e fumosa. Per questo, oggi, mentre continua a puntare sull'underground della techno con UMM Red e pure sulla trap più sperimentale, con DJAGENT, Bortolotti, in pratica mette a disposizione strategie e strumenti d'analisi delle major, le grandi case discografiche, a chiunque voglia operare nel settore musicale... ovvero alla piccola e media impresa italiana, anzi, prima di tutto bresciana. Sia chiaro, l'intelligenza artificiale non fa ovviamente tutto in DJAGENT. Si limita a semplificare di molto la vita a chi capisce davvero di musica ed è un vero talent scout come Bortolotti (uno che sponsorizzò Valentino Rossi prima che vincesse il primo mondiale, scoprì il talento di Fabio Volo, aiutò il talento di Fiorello, ecc.). Chi arriva su DJAGENT ovvero djagent.it <http://djagent.it/> non trova moduli anonimi. Trova Ami, ovvero A.M.I., Advanced Music Interface. È un'interfaccia costruita con l'intelligenza artificiale che accoglie l'artista, gli spiega cosa serve e gli risponde. DJAGENT è organizzata come una galassia. Al centro c'è A.M.I. Attorno, i pianeti, ciascuno un mondo musicale con la propria identità e la propria lingua. I primi quattro sono techno, house, trap e progressive, ma la galassia è fatta per allargarsi: ogni genere che arriverà avrà il suo pianeta. È dietro le quinte, però, che il progetto si distingue. Quando un brano viene accettato, il sistema predispone da solo tutto quello che segue: le schede dell'artista e dell'opera, i contratti, la lettera all'artista e il materiale per ciascun professionista coinvolto. Le decisioni restano alle persone; il lavoro ripetitivo no. Piattaforme che raccolgono proposte con l'intelligenza artificiale esistono già. Quello che DJAGENT mette insieme — accoglienza, contratti e coordinamento di tutto ciò che viene dopo la scelta, in un unico sistema — non trova oggi un equivalente. A.M.I. sarà presto poi disponibile con un abbonamento anche per produttori, artisti ed etichette indipendenti, comprese realtà concorrenti. Ogni nuovo arrivato porterà con sé il proprio pianeta. Volto e immaginario di A.M.I.e dei pianeti sono di Emanuele Pensini. La piattaforma è stata sviluppata con Claude, il modello di Anthropic... e la visione, come dicevamo, è quella di Gianfranco Bortolotti. DJAGENT https://djagent.it <https://djagent.it/> CHI E' GIANFRANCO BORTOLOTTI https://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Bortolotti 
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